Analisi dinamica dei certificati di UniCredit


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Articolo del 25/07/2022

NEXI ALLA RISCOSSA? Analisi Tecnica che chiama un long sopra 8,4 euro

Il titolo dei pagamenti ha più che dimezzato il proprio valore nel giro esatto di un anno. Il settore degli smart payments non vive certamente il suo momento migliore, anche oltreoceano con performance ancor più pesanti se si guarda a Paypal, Ayden o Block. Il titolo Nexi presenta, dopo il minimo di giugno a 7,146 euro, un trend rialzista di breve che ha portato i prezzi a contatto con una trendline discendente.

Livelli che sono stati toccati in due sedute senza avere la forza e i volumi per violare al rialzo questa dinamica. Qualora il titolo dovesse trovare forza per violare al rialzo area 8,4 euro, scatterebbe un segnale rialzista anche perché ci metteremmo alle spalle anche la media mobile a 50 giorni. Un trade che vedrebbe come target naturale di approdo area 9,90 / 10 euro. Mentre lo stop loss andrebbe posizionato a quel punto sul minimo della candela di breakout.

Fonte Bloomberg

Sfruttando la gamma di certificati messi a disposizione dall’emittente UniCredit (MI:CRDI), abbiamo messo a monitor il Turbo Open End su NEXI S.p.A. (ISIN: DE000HB7RXT0) che presenta uno strike a 7,22267 euro e una leva pari a 6,38 volte. Il certificato con Nexi a 8,319 euro sta scambiando a 1,348 euro.

Si ricorda che utilizzando leve maggiori, si avrà una maggiore oscillazione dei prezzi ma anche un minor esborso di capitale. E’ sempre opportuno fare riferimento al capitale che si intende controllare, anziché a quello investito realmente: ipotizzando, a titolo di esempio, di voler controllare 10.000 euro, investiranno 1000 euro con Turbo a Leva 10 e 2500 con Turbo a leva 4. Il risultato operativo dell’investimento sarà tuttavia il medesimo a fronte, sempre a titolo di esempio, di una variazione positiva o negativa dell’1%.

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