Analisi dinamica dei certificati di UniCredit


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Articolo del 08/11/2021

La nostra strategia va a target in una sola settimana, è un take profit ma spazio ora per un reverse

Il mercato continua a ragionare al contrario ma anche complice la stagione delle trimestrali, è record su tutti i fronti. Se da un lato l’appiattimento della curva dei rendimenti USA continua ad essere un fattore positivo per il growth così come i tassi di mercato che sul decennale sono scesi sui minimi di settembre, l’indice tecnologico non ha reagito più con quella forza relativa di un tempo. L’underperformance di questi giorni sul Dow Jones deve a nostro avviso suonare come un campanello d’allarme e per questo la nostra operatività al rialzo aperta poco sotto area 16.000 punti decidiamo di chiuderla con all’attivo circa 400 punti indice (+3%).

Per tenere un track record di quanto raccontato pochi giorni fa, chiudiamo così a quota 25,93 euro il Turbo targato UniCredit (ISIN: DE000HV8BKK4) che era stato segnalato ad una quotazione di 21,8 euro. Il saldo sarebbe stato di 19 punti percentuali, che calcolatrice alla mano sarebbe stato esattamente pari alla performance dell’indice tecnologico, +3% circa, moltiplicata per la leva dinamica del certificato ovvero 6,3.

L’operazione è sicuramente rischiosa ma con uno stop loss stretto potremmo da qui tentare anche un reverse forti delle due candele rosse consecutive che potrebbero valere un fine trend di breve termine. In relazione alla concomitanza di un livello psicologico come i 16.500 punti, lì posizioniamo il nostro stop loss mentre indichiamo area 16000 punti prima e 15.700 punti poi i due livelli target per operazioni short. Con questi presupposti il trade-off tra rischio e rendimento è sicuramente dalla nostra parte.

Fonte Bloomberg

Sfruttando la gamma di certificati messi a disposizione dall’emittente UniCredit (MI:CRDI), segnaliamo la possibilità di apertura di una posizione corta su un Turbo Open End (ISIN: DE000HV8CWE0) che permette di partecipare con una leva di 16,21 volte la lineare. La struttura presenta lo stop loss intrinseco sulla posizione a 17335,397419 punti, con un buffer dai livelli attuali di circa il 6,12%, pertanto il raggiungimento di tale livello provocherebbe l’azzeramento del prodotto. Al momento l’acquisto è possibile ad un prezzo di 8,71 euro ed è oggi il certificato a leva dinamica meno aggressivo in termini di leva dei 4 messi attualmente a disposizione dell’emittente

Si ricorda che utilizzando leve maggiori, si avrà una maggiore oscillazione dei prezzi ma anche un minor esborso di capitale. E’ sempre opportuno fare riferimento al capitale che si intende controllare, anziché a quello investito realmente: ipotizzando, a titolo di esempio, di voler controllare 10.000 euro, investiranno 1000 euro con Turbo a Leva 10 e 2500 con Turbo a leva 4. Il risultato operativo dell’investimento sarà tuttavia il medesimo a fronte, sempre a titolo di esempio, di una variazione positiva o negativa dell’1%.

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