Redazione / Approfondimento

UNICREDIT LANCIA UNA NUOVA SERIE DI CASH COLLECT WO

L’emittente italiana porta al Sedex 13 nuovi certificati a premi periodici, cedola annua che arriva fino al 23,4%

Articolo del 15/03/2021 a cura della redazione

Cambiano le condizioni del mercato e questo non sfugge all’industria che sfrutta l’attuale momento di un aumento della volatilità di mercato per aggiornare la propria piattaforma di prodotti. UniCredit rinnova le proposte dei Cash Collect Worst of con 13 nuovi certificati agganciati ad azioni italiane, europee e americane. Ce ne è davvero di tutti i gusti, per tutte le esigenze ma soprattutto per ogni profilo di rischio-rendimento. C’è però da notare che ancora una volta a latere di qualche rara eccezione, i basket sono tutti “tematici” e questo aiuta l’investitore che vuole portare diversificazione al proprio portafoglio o esclusivamente scommettere su alcuni comparti di mercato, come ad esempio le aviolinee, l’automotive, le tlc, fino ai pharma, luxury e le aziende petrolifere. Sullo sfondo anche 5 proposte interamente agganciate ai titoli di Piazza Affari.

Insomma tante idee di investimento con le quali è possibile monetizzare anche parte della volatilità aumentata considerevolmente in queste settimane. Salterà all’occhio a molti che questa nuova emissione rispetto alla precedente dotata di Airbag, sposta la barriera ancor più in profondità in quanto oscilla tra il 60% e il 70%, senza impattare negativamente sulle potenzialità date dai premi che si attestano tra il 5,85% e il 2,05% trimestrale.

Per quanto attiene al payoff alla prima data trimestrale l’appuntamento è solo per il premio e il trigger rimarrà sempre pari al livello barriera per tutte le rilevazioni. Al trimestre successivo oltre al flusso dei premi si affianca anche l’opzione autocall. Il certificato qualora i sottostanti rispettino interamente gli strike iniziali, potrà rimborsare anticipatamente prima della naturale scadenza trimestrale.

Guardando alle singole proposte, non possiamo che iniziare con i due Top Performer come il Cash Collect Worst Of sui titoli Air France-KLM, Airbus e Deutsche Lufthansa (Isin DE000HV4KSU6). Attualmente il worst of è il titolo Airbus a -7% dallo strike iniziale e conseguentemente il prezzo del certificato è sceso a 93,65 euro dai 100 euro iniziali. Ai valori odierni il buffer sulla barriera, che verrà rilevata solo alla naturale scadenza si è assottigliato al 24,65% se calcolato sul worst of. Per questa emissione infatti il livello knock-out è stato fissato al 70%. L’effetto memoria sui premi consentirà all’investitore di non perdere il diritto ad ottenere il flusso cedolare previsto se in una delle date di rilevazione non verrà rispettata la condizione prevista. Il premio infatti non si perderà ma verrà accantonato per la rilevazione immediatamente prossima. Un effetto che certamente è un calmierante dei prezzi in caso di discese dei titoli.

Il premio trimestrale previsto è del 5,85%, pari quindi al 23,4% annuo ma il rendimento dovrà necessariamente essere rivisto al rialzo in considerazione di un prezzo corrente sotto la parità. Settore ancora particolarmente volatile, soprattutto in caso di una nuova scure da lockdown.

La volatilità fa da padrone anche su un basket interamente a stelle e strisce incentrato sul “food” come Beyond Meat, McDonald’s e Coca Cola (Isin DE000HV4KSZ5). Anche in questo caso a causa del -9% da strike di Beyond Meat il prezzo del certificato è scivolato sotto la pari a quota 97,65 euro. In questo caso c’è davvero tanta volatilità da monetizzare anche oltre il premio trimestrale del 5%, pari quindi al 20% annuo.

E’ il Cash Collect (Isin DE000HV4KT31) ad offrire il più basso rendimento potenziale ma non è solo questo a muovere la nostra attenzione. Nonostante il basket sia composto da 4 titoli, il settore del lusso continua a piacerci anche perché si è dimostrato sempre il più resiliente alle varie crisi che si sono abbattute sui mercati. Il Cash Collect sotto analisi è agganciato ad un basket worst of composto da Burberry, Hermes, Kering e LVMH, qui ci sono quindi raccolte la quasi totalità delle grandi firme mondiali. Attualmente è Hermes International il worst of a -5% da strike con il prezzo del certificato che viene scambiato a quota 98,95 euro. Rendimento cedolare che si attesta al 2,05% trimestrale pari quindi all’8,2% annuo. Una buona soluzione per chi volesse diversificare il proprio portafoglio.