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Redazione / Approfondimento

La profondita' che il mercato vuole

Goldman Sachs amplia l'offerta con i nuovi Cash Collect Barriera 30%: rendimento condizionato e protezione profonda.

Articolo del 21/07/2026 10:48:46 a cura della redazione

Sul mercato secondario continua a rafforzarsi il filone delle strutture che ricercano un equilibrio tra rendimento e capacità di assorbire scenari di mercato particolarmente avversi. La nuova emissione di Goldman Sachs, composta da una gamma di nove certificati Cash Collect costruiti su basket azionari internazionali, copre settori differenti, dalla tecnologia ai semiconduttori, dall'automotive al comparto bancario, fino alla difesa, alla farmaceutica e ai consumi globali. Il tratto su cui si vuole mettere l’accento è sicuramente l'utilizzo di una barriera europea al 30%, livello che amplia significativamente il margine di tolleranza rispetto a molte strutture attualmente negoziate sul mercato. Questi prodotti prevedono premi mensili condizionati con Effetto Memoria, che in questa emissione variano dallo 0,50% all’1,60%, riconosciuti ogniqualvolta tutti i sottostanti quotino almeno al 50% del rispettivo livello iniziale. Nel caso in cui questa condizione non venga soddisfatta in una determinata osservazione, il premio non verrà definitivamente perso, ma resterà "in memoria" e potrà essere recuperato integralmente in una successiva data di valutazione qualora tutti i componenti del basket tornino sopra il trigger. Si tratta di una caratteristica nota che modifica sensibilmente il profilo di distribuzione dei flussi cedolari, riducendo l'impatto di fasi temporanee di volatilità e rendendo il rendimento potenziale meno dipendente dall'andamento dei titoli. Accanto all'Effetto Memoria trova spazio il meccanismo di rimborso anticipato automatico, attivabile a partire dal nono mese. Da quel momento, in ciascuna data di osservazione mensile, il certificato potrà essere richiamato se tutti i sottostanti risulteranno almeno pari al rispettivo prezzo fissato in emissione; in tale circostanza l'investitore riceverà il rimborso del valore nominale, oltre agli eventuali premi maturati e non ancora corrisposti grazie all'effetto memoria. L'Autocall introduce quindi una componente dinamica nella vita del prodotto, senza dover attendere necessariamente la scadenza naturale dei tre anni. L'elemento probabilmente più caratterizzante dell'emissione, come detto, è la barriera capitale posta al 30% del livello iniziale e osservata esclusivamente a scadenza (barriera europea). La scelta amplia il buffer disponibile rispetto a strutture con protezioni meno profonde, pur ricordando che tale vantaggio è reso possibile dalle caratteristiche finanziarie dei sottostanti, quali volatilità implicita, livello dei tassi e dividendi attesi. Nel caso in cui anche solo uno dei componenti del basket risultasse inferiore alla barriera finale, il rimborso finale del certificato verrebbe calcolato sull’effettiva performance negativa realizzata da questo al pari di un investimento diretto. In questo scenario si realizzerebbero delle perdite, parziali o anche totali, in conto capitale. Per una migliore e corretta conoscenza dei prodotti e dei rischi relativi all’investimento in questi strumenti suggeriamo di consultare la documentazione disponibile sul sito dell’emittente. I basket spaziano dai grandi protagonisti dell'intelligenza artificiale ai leader europei dell'automotive, dai gruppi bancari alle società della difesa, offrendo la possibilità di selezionare il profilo di esposizione più coerente con la propria visione di mercato. La scelta del basket, oltre a quella della struttura, rappresenta uno degli aspetti centrali della selezione. Oltre al livello cedolare, assumono infatti rilevanza la correlazione tra i componenti, la dispersione attesa delle performance e la probabilità che il titolo peggiore condizioni il comportamento dell'intera struttura.  Dell'emissione prendiamo ad esempio due certificati. Il primo, ISIN GB00BVJTWK86, è costruito su BMW, Mercedes-Benz e Tesla e riconosce un premio mensile dello 0,65%, pari al 7,80% su base annua. Il basket combina due protagonisti dell'automotive europeo con il principale riferimento globale della mobilità elettrica, riunendo società caratterizzate da modelli di business differenti ma accomunate dall'elevata esposizione ai cicli della domanda automobilistica, all'evoluzione tecnologica e alla competizione internazionale. Il secondo certificato, ISIN GB00BXM9CV05, presenta invece un basket composto da A.P. Møller-Mærsk, Bayer e Novo Nordisk, anch'esso con un premio mensile dello 0,65%. La minore correlazione tra i sottostanti contribuisce a rendere meno probabili movimenti simultanei dell'intero basket e rappresenta uno degli elementi che consentono all'emittente di strutturare un certificato con una barriera capitale al 30%; resta tuttavia fondamentale valutare ex ante la solidità dei singoli titoli che compongono il paniere.