Redazione / Certificate Journal

Il barile rotola al ribasso

C’è abbondanza di petrolio nel mondo, con una produzione di shale oil, negli Stati Uniti, tornata a livelli elevati. L’Opec non sembra in grado di contrastare la spinta al ribasso sui prezzi. Cosa possono fare gli investitori? Una soluzione alternativa all’investimento in titoli del settore oil o all’acquisto di future sul petrolio potrebbe essere l’utilizzo di certificati di investimento.

Articolo del 22/06/2017 a cura di Pierpaolo Scandurra

Dopo che per mesi l’attenzione degli investitori internazionali è stata catalizzata dalle banche e dalle valutazioni degli NPL , da qualche settimana sono tornate sotto i riflettori le Banche centrali e la loro politica monetaria. Il focus è in particolare sugli Stati Uniti, su cui pende la spada di Damocle di un trend rialzista fuori ciclo e fin troppo duraturo per non far pensare a una salutare correzione tecnica, e sulle mosse della Federal Reserve, che per la terza volta negli ultimi sei mesi ha messo mani ai tassi sui fed Funds portandoli all’1,25%. Una mossa attesa dai mercati e che lancia ora delle ombre sull’atteggiamento che il board guidato dalla Yellen terrà nella seconda metà dell’anno. Molto dipenderà dai dati macroeconomici, che proprio nella giornata dell’annuncio sui tassi hanno evidenziato un netto peggioramento delle vendite al dettaglio, e dal prezzo del petrolio, costantemente depresso nonostante la presenza di più di un focolaio di crisi nell’area mediorientale. In questo clima di quiete apparente che precede le calde settimane di agosto, la ricerca del rendimento si fa sempre più affannosa per gli investitori e per far fronte alla crescente richiesta ecco che gli emittenti si adoperano per fornire le soluzioni più disparate sul fronte delle proposte con cedola. I Cash Collect sono a tutti gli effetti il prodotto dell’anno, in termini di diffusione, e le 45 nuove emissioni di Unicredit analizzate nell’Approfondimento testimoniano il grado di apprezzamento di tali strutture presso gli investitori. Cedola e rimborso anticipato, sia con cadenza mensile che semestrale, caratterizzano la valanga di Cash Collect Autocallable approdati al Sedex. E’ invece da tempo in quotazione e si avvia a percorrere l’ultimo chilometro un Express Memory Coupon di SocGen su un basket di blue chips italiane. Sebbene il basket sia composto da ben 5 titoli, il destino del certificato appare legato a doppio filo al titolo ENI: saranno gli 11,97 euro capaci di contenere il trend ribassista del Cane a sei zampe? Se avete risposto SI, correte a leggere il Certificato della Settimana!