Redazione / Approfondimento

RENDIMENTI DAL SETTORE DEL LUSSO

L’emittente francese Exane ha emesso un certificato a capitale condizionatamente protetto su tre solidi titoli del settore del lusso permettendo di ottenere rendimenti su base mensile e un controllo del rischio sul capitale.

Articolo del 14/09/2020 a cura della redazione

I recenti ribassi a cui abbiamo assistito sui mercati finanziari fanno riemergere i timori degli investitori sull’impatto che la pandemia di quest’anno ha causato sull’economia mondiale. Rimane pertanto una scelta sensata e coerente con l’orizzonte macroeconomico, scegliere strumenti finanziari in grado di generare rendimenti superiori al reparto obbligazionario ma senza esporsi direttamente sull’equity con le classiche strategie buy&hold.

I certificati d’investimento presentano queste peculiarità e si posizionano, oggi più che mai, tra i migliori strumenti per il risparmio gestito.

Il settore del lusso ha vissuto in questi ultimi anni una forte crescita e le aziende che ne fanno parte si sono posizionate tra i best performer nei rispettivi listini generando rendimenti maggiori rispetto a titoli appartenenti ad altri settori. Il coronavirus ne ha inizialmente contratto le quotazioni, ma poi la ripresa non si è fatta attendere recuperando i livelli pre-pandemia dopo aver toccato i minimi a marzo in linea con i listini globali.

In particolar modo, prendiamo in esame il Crescendo Rendimento Tempo (ISIN: FREXA0026247), con scadenza 26.6.2023, scritto su un basket di tipo worst of composto dai tre titoli Essilor, Ferrari e Kering, è in grado di pagare un flusso di coupon mensili con effetto memoria pari allo 0,6% del valore nominale di 1000 euro se in ogni data di rilevamento verrà rispettata la condizione di trigger cedolare posto al 55% dei prezzi strike fissati all’emissione.

Tale prodotto inoltre prevede la possibilità di rimborso anticipato se, a partire dal 15.12.2020, nelle date di rilevamento previste, il titolo meno performante dei tre sarà al di sopra del prezzo strike.

L’aspetto difensivo comune ai certificati a capitale condizionatamente protetto risiede nella barriera del capitale, posta in questo caso al 55% dei prezzi strike. Pertanto, se a scadenza, il titolo peggiore sarà al di sotto di tale livello, il valore di rimborso sarà pari al valore nominale moltiplicato per la performance da strike. Nel caso in cui la discesa si arresti prima di tale livello, il detentore del prodotto avrà il valore nominale maggiorato del coupon previsto.

Fonte Bloomberg

Ad oggi è possibile l’acquisto al prezzo lettera di 999 euro, generando un rendimento del 20,5%, o 8,1% annualizzato.