Redazione / Approfondimento

EFG, CON UN PHOENIX PER PUNTARE SU TRE BIG USA

Prosegue l’attività di EFG International sul mercato italiano. Focus su un Phoenix con premi dello 0,67% mensili

Articolo del 22/06/2020 a cura della redazione

Novità interessanti sul secondario targate EFG, che arriva in Italia sfruttando la piattaforma di Leonteq. I recenti ribassi dei listini azionari creano condizioni di ingresso a prezzi di saldo. Solo i certificati di investimento a capitale protetto condizionato consentono di sfruttare tale situazione, ingressi a sconto ma flessibilità e protezione in caso di ulteriori e anche prolungati ribassi.

Insomma, mai come quello attuale, è uno scenario dove i prezzi tornano interessanti e la volatilità da una mano ad alzare i rendimenti potenziali.

Tra le recenti emissioni, un focus lo apriamo su un Phoenix Memory (Isin CH0542385163) agganciato a tre big americane come Coca-Cola, IBM e Wells Fargo. Un basket diversificato utile per inserire in portafoglio parte del mercato statunitense, che si è rilevato il più resiliente alla crisi del Covid-19.

Il certificato promette premi periodici mensili dello 0,67%, pari quindi ad un flusso di premi che su base annua arriva all’8,04%, con possibilità di compensazione, utile per chi avesse minusvalenze in portafoglio. Il premio è condizionato alla tenuta di un trigger fissato al 50% degli strike iniziali, quindi su livelli particolarmente conservativi tali da aumentare l’asimmetria dei rendimenti del Certificates rispetto a quelli del basket worst of sottostante.

A partire dalla sesta rilevazione, ovvero da dicembre 2020, unitamente alla possibilità di incassare i premi periodici, ci sarà anche l’opzione del rimborso anticipato prima della naturale scadenza triennale, al rispetto dei valori iniziali dei sottostanti.

In linea con il più classico dei payoff di casa Leonteq, il trigger dell’opzione autocall è decrescente nel tempo. Questa volta però lo Step Down è addirittura del 10%. Partendo dal trigger 100%, questo scenderà al 90% a partire dalla rilevazione di aprile 2021, ovvero all’80% da gennaio 2022 fino al 70% che sarà attivo da novembre 2022.

La barriera europea, ovvero rilevata solo alla naturale scadenza, è fissa al 50%.

Attualmente con Wells Fargo worst of a -7%, il certificato è scambiato al CertX a 972