Redazione / Approfondimento

BANCARI A PREMIO FISSO

Goldman Sachs rilancia una nuova serie di Callable Cash Collect a premio fisso sul settore bancario italiano. La crisi politica ha spinto tutti i prezzi sotto la pari.

Articolo del 12/08/2019 a cura della redazione

L’esperienza del governo gialloverde sembra essere giunta al termine dopo 500 giorni di litigi e compromessi e cosi in piena estate gli investitori in vacanza si ritrovano costretti a fare i conti con lo spread e le vendite a piene mani di gran parte dei titoli del listino italiano. Immediate le ripercussioni sulle banche che hanno un gran numero di Titoli di Stato in pancia, nessuna esclusa: da Intesa Sanpaolo al Banco BPM passando per Unicredit e UBI, in due sole sedute è stata ridotta la capitalizzazione del settore di oltre il 15%.

Una maniera alternativa per affrontare lo scenario di prolungata incertezza a cui potrebbe essere costretto il mercato italiano è rappresentata dal segmento dei certificates, dove l’asimmetria dei rendimenti e la flessibilità sono di casa.

Di recente emissione, si segnala in particolare una nuova serie di 7 Callable Cash Collectl targati Goldman Sachs. Fissati gli strike iniziali con la chiusura di Borsa del 31 luglio, i 7 certificati hanno subito la pesante flessione del comparto bancario, su cui si incentra l’intera serie, scendendo a prezzi di mercato ben sotto la pari che consentono di incrementare il già cospicuo rendimento potenziale offerto da una serie di premi periodici fissi

IL PROFILO DI RIMBORSO

I Callable Cash Collect emessi da Goldman Sachs, con scadenza a due anni, offrono premi fissi mensili non condizionati all’andamento del sottostante per ciascuna delle 24 date di pagamento del premio, salvo il rimborso anticipato a discrezione dell’Emittente.

A partire dal quarto mese dall’emissione, è prevista mensilmente la facolta per l’Emittente, a sua totale discrezione, di rimborsare anticipatamente i Certificati previo il pagamento del 100% del valore nominale.

Opzione da non confondere con la più diffusa opzione Autocallable, che prevede il rimborso anticipato alla verifica di determinate condizioni del sottostante.

L’emissione prevede premi mensili fissi che variano tra lo 0,75% (il 9% p.a.) della proposta agganciata a UBI (ISIN GB00BJ4BFH31) fino allo 0,50% del certificato agganciato a BNP Paribas.

A latere dei premi fissi mensili incondizionati, alla scadenza biennale, il rimborso del capitale sarà però condizionato dalla tenuta della barriera capitale posizionata al 75% dai valori iniziali.

Nel contesto attuale una barriera al 75% dei livelli di riferimento iniziali potrebbe risultare poco protettiva ma va sottolineato in primis come questa venga osservata esclusivamente alla scadenza dei due anni, un lasso temporale che dovrebbe consentire una risoluzione del quadro politico nazionale e la riconquista della fiducia degli investitori internazionali.

Inoltre, lo schema a premi fissi mensili risulterà utile anche in ottica di riduzione del rischio qualora a scadenza il sottostante si trovi al di sotto della barriera.

A titolo di esempio, con il certificato agganciato ad UBI, l’investitore, fatta salva l’opzione Callable dell’emittente, si ritroverà a scadenza ad aver già incassato il 18% sotto forma di coupon.

Calcolatrice alla mano, ipotizzando che la chiusura del titolo bancario si attesti al -30% dai valori iniziali, quindi con la violazione della barriera capitale al 75%, l’investitore riceverà 70 euro sui 100 euro nominali, avendo però incassato premi per totali 18 euro. Il saldo finale sarà quindi di 88 euro su 100 nominali, riducendo la perdita a soli 12 punti percentuali.

L’OFFERTA

ISIN SOTTOSTANTE SCADENZA STRIKE INIZIALE BARRIERA LIV BARR CEDOLA FREQUENZA LIV SOTT PREZZO CERT
GB00BJ4BFB78 Banco BPM 02/08/2021 1,688 75% 1,266 0,60% mensile 1,6445 94,85
GB00BJ4BFC85 BNP Paribas 02/08/2021 42,18 75% 31,635 0,50% mensile 40,2 96,05
GB00BJ4BFD92 BPER 02/08/2021 3,369 75% 2,52675 0,65% mensile 3,2 97
GB00BJ4BFF17 Intesa San Paolo 02/08/2021 1,9604 75% 1,4703 0,60% mensile 1,8748 95,4
GB00BJ4BFG24 Societe Generale 02/08/2021 22,205 75% 16,65375 0,60% mensile 22,35 98,3
GB00BJ4BFH31 UBI 02/08/2021 2,325 75% 1,74375 0,75% mensile 2,1 95,5
GB00BJ4BFJ54 Unicredit  02/08/2021 10,656 75% 7,992 0,70%  mensile 9,4 94,15

Il margine di protezione sul livello barriera si è rapidamente ridotto rispetto all’emissione ma al tempo stesso i rendimenti potenziali sono aumentati con tutti i certificati attualmente sotto la pari, dai 94,15 euro del certificato su Unicredit ( strike iniziale a 10,656 euro e ultimo prezzo a 9,40 euro) passando per i 94,85 euro del Cash Collect su Banco BPM. Ed è proprio sul certificato agganciato al titolo di Piazza Gae Aulenti che potrebbe concentrarsi l’interesse degli investitori, con rendimenti prospettati che vanno ben oltre l’8,4% annuo del solo flusso dei premi mensili. Uno scenario allettante che fa il paio con una barriera a scadenza fissata a quota 7,992 euro.

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