In relazione alla disposizione normativa che recepisce la disciplina comunitaria del "market abuse", si tiene a precisare che il responsabile dei contenuti del sito non gode di alcuna informazione privilegiata e la diffusione di analisi e notizie riguardanti titoli mobiliari e strumenti derivati e' di puro carattere informativo. Si specifica inoltre che potrebbe avere in rarissime occasioni, posizioni in essere di puro carattere simbolico al fine di definire le modalita' di negoziazione/rimborso degli strumenti analizzati in modo da non diffondere notizie non corrispondenti alla realta' dei fatti. Le comunicazioni presenti nella sezione potrebbero essere riconducibili alla fattispecie di “raccomandazione di investimento” ai sensi della Market Abuse Regulation, per maggiori informazioni si rinvia al seguente link.
Con la direzionalita' dei mercati che si riduce e le strategie di portafoglio che privilegiano la qualita' degli utili, il settore healthcare torna al centro dell’attenzione nella nuova emissione di BNP Paribas
Il settore farmaceutico, come sappiamo, ha chiuso l’anno mostrando una resilienza che pochi comparti hanno saputo eguagliare, sostenuta da pipeline robuste, pricing power e una domanda strutturalmente meno ciclica. Bayer ha confermato segnali di stabilizzazione dopo una fase complessa, con una crescita più visibile nel business agricolo e un progressivo riequilibrio della divisione farmaceutica mentre il controllo dei costi e il miglioramento della generazione di cassa hanno contribuito a rafforzare la percezione di solidità finanziaria nel medio termine. Sanofi ha archiviato l’anno con un’accelerazione significativa dei ricavi, trainata in particolare da Dupixent e dalle nuove molecole in ambito immunologico, accompagnata da una crescita degli utili superiore a quella del fatturato, elemento che il mercato tende a premiare in un contesto di normalizzazione monetaria. Pfizer, pur attraversando la fase di transizione post-Covid, ha mostrato una capacità di execution superiore alle attese, con un portafoglio non-Covid in crescita e una guidance sugli utili progressivamente affinata mentre la disciplina sui costi e le operazioni di riallocazione del capitale hanno contribuito a migliorare la visibilità sui flussi futuri. Eli Lilly si conferma infine uno dei casi più forti del settore: con risultati trimestrali che riflettono un’espansione dei ricavi a doppia cifra, sostenuta dal successo dei farmaci per il diabete e l’obesità, da investimenti industriali rilevanti e da una pipeline che continua ad alimentare aspettative di crescita di lungo periodo.
È qui nel campo medico, caratterizzato da fondamentali solidi e da una volatilità storicamente più contenuta rispetto ad altri settori ciclici, che si innesta l’ultima emissione di BNP Paribas, il Cash Collect Memory Step Down con ISIN NLBNPIT301I0, uno strumento pensato per trasformare la stabilità relativa del comparto healthcare (con differenza, tuttavia, da titolo a titolo) in una fonte di rendimento periodico. La struttura prevede una barriera capitale al 55%, livello che offre un cuscinetto significativo rispetto ai prezzi iniziali, e soprattutto introduce una fase iniziale particolarmente difensiva grazie ai primi dodici premi incondizionati dell’1,12% mensile, che consentono all’investitore di incassare flussi regolari indipendentemente dall’andamento dei titoli sottostanti nel primo anno di vita del prodotto. Successivamente, il certificato passa a una logica di premi condizionati mantenendo la stessa entità della cedola mensile, l’1,12%, ma legandone il pagamento al rispetto di un trigger fissato al 55% dei livelli iniziali dei titoli. È presente anche l’effetto memoria che consentirà di recuperare le cedole non corrisposte qualora la condizione venga soddisfatta in una data di osservazione successiva. Altro elemento peculiare della struttura è il meccanismo Step Down sull’autocall, che introduce una dinamica temporale favorevole all’investitore man mano che il prodotto avanza verso la scadenza: a partire da gennaio 2027, infatti, il certificato potrà essere rimborsato anticipatamente se tutti i sottostanti si troveranno sopra il livello iniziale del 95%. Per le osservazioni successive il trigger decrescerà dell’1% a ogni data riducendo progressivamente il livello richiesto per l’attivazione del rimborso, consentendo di cristallizzare i premi incassati e liberare capitale prima della scadenza finale di gennaio 2029. Il Cash Collect Memory Step Down di BNP Paribas si inserisce come uno strumento pensato per investitori che cercano una combinazione di flussi periodici, protezione condizionata e flessibilità temporale, sfruttando un basket di titoli difensivi con fondamentali solidi.