Redazione / Approfondimento

INVESTIRE SUI TEMI DEL FUTURO CON UNA RETE DI PROTEZIONE

I settori della new economy presentano potenzialità indiscusse. Ecco come cavalcare questi trend con la struttura collaudata con barriera europea.

Articolo del 02/08/2021 a cura della redazione

L’investimento su settori tramite diverse tipologie di prodotti è ormai un modello d’investimento consolidato e le capacità di diversificazione e riduzione dei rischi ne rappresentano indubbiamente i punti di forza. L’innovazione e lo sviluppo, a cui stiamo assistendo, stanno facendo nascere nuove opportunità sui mercati, creando un’enorme domanda per beni e servizi di cui, fino a pochi anni fa, non se ne conosceva nemmeno lo scopo. Ciò che quindi è figlio di questo tempo e che cambierà per sempre alcuni aspetti della nostra vita quotidiana rientra sotto la categoria disruptive e, come già abbiamo visto soprattutto nell’ultimo anno, i mercati finanziari, che volgono sempre lo sguardo al futuro, sembrano apprezzare molto questa particolare categoria.

Non essendo a conoscenza del titolo o il singolo nome su cui investire, i panieri che raccolgono sotto di essi i diversi nomi per ogni settore sono tra le scelte preferite dagli investitori che hanno quindi la possibilità di prendere posizione e cavalcare quelli che saranno i temi indiscussi del futuro.

L’ingegneria finanziaria ha reso poi possibile scegliere anche le modalità d’investimento, alterando quello che è il profilo rischio rendimento per far fronte alle diverse esigenze. Negli ultimi giorni, la banca d’affari americana Goldman Sachs ha messo in campo quattro certificati d’investimento che consentono proprio di cavalcare quattro dei temi più importanti del momento: la Cyber-security, ormai divenuta un must per tutte le organizzazioni corporate e non, l’intelligenza artificiale, il cui uso di larga scala consente l’applicabilità a una vasta gamma di settori, il tema dell’ESG, ovvero un tema che racchiude tutti i principi di sostenibilità e un indice rappresentante l’andamento del mercato del Private Equity.

Il punto di forza di tale emissione è non solo l’esposizione su sottostanti promettenti ma la capacità di ottenere, a fronte di una partecipazione lineare al rialzo, un cuscinetto in grado di proteggere il capitale investito fino a ribassi del 30%. Tali prodotti, con scadenza fissata al 2024 e quindi una durata di 3 anni, hanno un valore nominale di 100 euro e, in caso di discese dei sottostanti fino al 30% rispetto ai prezzi iniziali, corrisponderanno l’intero valore nominale, proteggendo così il capitale investito anche a fronte di eventi avversi.

Se invece le discese saranno di entità maggiore, l’effetto sul prodotto sarà quello di replicare la performance negativa del sottostante. Nel caso invece in cui ci sia una crescita nelle quotazioni, si potrà ottenere il valore nominale rettificato per la performance dal prezzo strike, replicando di fatto una strategia buy&hold sui sottostanti. Il rischio rendimento di questi prodotti è chiaramente a favore dell’investitore che quindi si trova davanti la possibilità di investire ed ottenere comunque una difesa anche in caso di discese.