|
CeD | Eventi
 |
Per la prima volta all’Investment Trading Forum di Rimini una vasta area didattica curata dal Certificate Journal con il sostegno di Scoach e dell’Acepi
|
Certificate Village
Con un intervento di carattere tecnico incentrato sull’analisi delle strutture in opzioni alla base dei certificati e sulle modalità di costruzione di una strategia di hedging di portafoglio si è conclusa venerdì pomeriggio la prima edizione del Certificate Village, il progetto formativo altamente specializzato realizzato dallo Staff del Certificate Journal con il sostegno dell’Associazione degli emittenti di certificati e prodotti di investimento ( Acepi) e da Scoach, la borsa europea dei certificati.
I lavori erano stati aperti nella mattinata di giovedì da Pierpaolo Scandurra, Managing Director di Certificati e Derivati e Responsabile dei contenuti del Certificate Journal: dopo una breve panoramica sui numeri e le dimensioni del mercato italiano dei certificati di investimento e l’illustrazione delle sedici tappe del percorso didattico studiato per permettere ai tanti investitori intervenuti di conoscere ed approfondire le diverse opportunità offerte dal segmento, ha preso il via la maratona di interventi tenuti dai più importanti emittenti del mercato italiano dei certificati.
Nel primo dei tre seminari della mattinata Moira Magni (Certificate Product Manager) e Giuseppe Sarandria (Equity Volatility Trader) hanno illustrato per Banca Aletti le principali caratteristiche dei Butterfly, Up&Up , Borsa Protetta Alpha e Short Certificates, tipologie di certificati che mirano a beneficiare di mercati sia rialzisti sia stabili, o moderatamente in perdita. Di benchmark, i certificati più semplici offerti dal segmento e più in dettaglio di Open End, ovvero dei benchmark senza scadenza si è occupato Salvatore Miserendino, Head of Italy Financial Products di Vontobel , la banca privata svizzera da poche settimane attiva sul mercato italiano. Nel corso dell’intervento Miserendino ha illustrato le caratteristiche dell’Open End Climate Protection Index , cresciuto in soli due mesi di oltre 14 punti percentuali.
Di prodotti indicati per trarre un profitto anche a breve termine da un andamento laterale dei mercati hanno invece parlato David Mandiya , responsabile per l’Italia di Sal. Oppenheim e Alberto Fadelli del Team Italia dell’emittente tedesca. La definizione dei meccanismi di investimento dei Cash Collect, gli unici certificati capaci di rendere una cedola periodica, e l’illustrazione delle semplici linee guide caratterizzanti gli Easy Express hanno accompagnato gli investitori fino alla pausa di metà giornata.
Alla ripresa dei lavori è stata Isabella Liso dell’X-Markets Team Sales di Deutsche Bank, a trattare le strategie di investimento più indicate per affrontare un mercato rialzista o specularmente ribassista. Il prodotto che più ha suscitato la curiosità dei presenti in sala è stato il Double Win, la versione a capitale protetto senza barriere del più conosciuto Twin Win. Ma non sono mancati nell’intervento di X-Markets dei chiari esempi pratici volti ad illustrare le potenzialità dei Double Chance ( certificati dotati di una leva del 200% all’interno di un determinato range) dei Bonus o Equity Protection ( maggiormente indicati per chi ha aspettative meno positive) e infine del Cash Collect sul titolo Enel, struttura capace di incrementare la già ricca cedola distribuita annualmente dal titolo energetico.
Gli ultimi due interventi della prima giornata hanno visto dapprima Elisa Medaglia, Head of Public Distribution di Abn Amro, illustrare le caratteristiche dei Mini Future Certificates (strumenti a leva che permettono di trarre vantaggio dal rialzo o dal ribasso delle principali azioni italiane investendo anche meno di 100 euro) e del Valuta Plus Euro, l’unico certificato di liquidità quotato in Borsa Italiana, ed infine Donato Finardi, Head of Listed Products e Enrico Ferrari, Volatility Trader per Banca Imi, relatori di un seminario nel quale è stata rappresentata la costruzione di portafogli con certificati sia a capitale garantito che con certificati delta cento.
La seconda giornata è stata aperta da Vincenzo Gallo, redattore del Certificate Journal, con una rapida analisi di mercato nella quale sono stati commentati i dati di raccolta del mercato primario forniti dall’Acepi, i volumi scambiati sul mercato secondario del SeDeX e i dati statistici raccolti ed elaborati dall’Ufficio Studi di Certificati e Derivati. Il testimone è stato poi passato a Bernhard Bleuler , Market New Manager di Scoach, la borsa europea dei certificati nata dalla joint venture tra la Deutsche Boerse e lo SWX Group svizzero.
La giornata è entrata nel vivo con il seminario di Societè Gènèrale dedicato alle strategie di investimento Absolute Return a capitale garantito: Costanza Mannocchi, Deputy Head Listed Products Italy dell’emittente francese , dopo una esauriente panoramica delle varie opportunità offerte dagli Express Coupon Plus e dal benchmark sull’agricoltura ha risposto alle tante domande sul funzionamento dell’Equity Protection sull’indice Wise Long/Short. La staffetta transalpina ha poi visto Vincenzo Riflesso , Head of Volatility Trading per BNP Paribas, in aula per parlare delle novità quotate sul mercato SeDeX ed in particolare dei certificati più indicati per affrontare i mercati altalenanti. Tra gli ultimi due interventi degli emittenti, curati da Elisa Medaglia per Abn Amro, che ha parlato di tassi di interesse e di cambio, e da Riccardo Frascà del Team Italia di Sal. Oppenheim , si è svolto il momento di maggiore affluenza della due giorni formativa; con una simulazione di mercato sull’indice S&P/MIB, il Managing Director di CeD, Pierpaolo Scandurra ha illustrato la costruzione di tre portafogli di soli certificati, uno aggressivo per cavalcare una fase rialzista, uno conservativo per sfruttare un prolungato trading range e uno prettamente difensivo. L’interesse raccolto dal breve seminario ha testimoniato il grado di maturità del pubblico intervenuto, evidentemente soddisfatto della grande quantità di informazione didattica fornita dagli emittenti ma altresì desideroso di conoscere gli effetti reali di un’allocazione in portafoglio di uno o più certificati tra gli oltre 1600 quotati sul mercato di Borsa Italiana.
E così, dopo 14 ore di formazione, è calato il sipario sulla prima edizione del Certificate Village, un’iniziativa destinata ad essere replicata in occasione della prossima kermesse riminese del 2009. Nell’attesa potrete scaricare il materiale utilizzato nel corso delle varie presentazioni proposte nelle due giornate e visitare la galleria fotografica dell’evento.
| Galleria fotografica: clicca sulle immagini per ingrandire. |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|