Si riparte. Dopo la pausa estiva, durante la quale c’è chi ne ha approfittato per ricaricare le batterie e crogiolarsi al sole e chi, come i listini azionari, per riprendere fiato dopo il rally del mese di luglio, il Certificate Journal si fa trovare pronto ai nastri di partenza per iniziare il quinto anno assieme ai suoi più affezionati lettori. Nel corso di questi quattro anni ne abbiamo viste di cotte e di crude: dall’exploit del 2007 con il sorpasso dei certificati sui cugini covered warrant nel segmento di Borsa Italiana, alla temuta dèbacle causata dal tracollo dei mercati, fino ad arrivare alla prova di maturità del primo semestre 2010 che ha suggellato il consolidamento di un trend in costante ascesa sotto il profilo della raccolta. Per il ritorno sui banchi abbiamo scelto di presentarvi proprio le cifre e le tendenze che hanno caratterizzato i primi sei mesi dell’anno, in attesa di scoprire quali saranno le novità che ci accompagneranno nei prossimi mesi.
Una prima novità, alla quale abbiamo dedicato il Certificato della settimana, è il Dolphin Certificate di Ubs sull’indice Dax ma siamo pronti a scommettere che si tratta solo di un primo assaggio in vista del via libera da parte di Borsa Italiana alla quotazione dei nuovi prodotti Macquarie Oppenheim. Questo primo numero di settembre è però speciale anche perché da oggi partirà un countdown che ci condurrà a una settimana cruciale, quella che segnerà l’uscita del numero 200 e quasi contemporaneamente premierà i migliori emittenti e certificati dell’ultimo anno. Gli Italian Certificate Awards infatti, giunti alla quarta edizione, si terranno il 14 ottobre prossimo nella prestigiosa sede di Borsa Italiana e già dalle prossime settimane voi lettori sarete chiamati a esprimere il vostro voto. “Save the date”, quindi, e come sempre