Redazione / Approfondimento

Un Airbag MultiSocial

Dalle recensioni on line ai buoni sconto passando per la comunicazione attraverso i tweet, ormai il mondo è sempre più web. E Leonteq lancia sul Cert-X un Express per investire su Groupon, Twitter e Yelp con ampia protezione dai ribassi e premi mensili dell’1%

Articolo del 06/10/2017 02:00:00 a cura della redazione

L’era di Internet ha rivoluzionato il mondo a una velocità impressionante. A favorire l’utilizzo di questa preziosa risorsa sono stati, dopo i pc, gli smartphone che, secondo una ricerca Ericsson di qualche mese fa, hanno ormai superato il numero degli abitanti del pianeta. Oltre 7 i miliardi di telefoni cellulari che permettono la navigazione sul web in circolazione nel mondo e il numero è destinato a crescere. Ed è così che se un tempo si chiedeva ad amici e conoscenti consigli per un ristorante o un albergo, al giorno d’oggi basta una “App“ per avere tutto questo. Un riflesso che è tangibile anche nel mondo finanziario dove le internet company sono quelle che mostrano i risultati più entusiasmanti. Tuttavia proprio la velocità con cui questo mondo viaggia può far passare di moda molto in fretta tendenze o abitudini.

Cavalcando questa moda, non potevano mancare nel segmento dei certificati di investimento quelle società più attive nel multisocial, come Groupon, Twitter e Yelp. Se i primi due nomi sono oramai sulla bocca – e soprattutto sugli smartphone - di tutti, almeno per l’Italia Yelp è una nuova scoperta. Si tratta di una internet company che si posiziona a metà tra un Social Network e un sito di recensioni on line. In particolare su questo “Social” gli utenti pubblicano le loro recensioni ma a differenza di Trip Advisor, nome altisonante in questo settore, si può recensire tutto dai luoghi alle attività pubbliche. Quindi su Yelp oltre a i classici alberghi e ristoranti è possibile trovare giudizi su parchi, musei, ma anche su idraulici o carrozzieri. Una società sbarcata in Borsa nel 2012 che oggi conta su un organico di 4350 dipendenti e che punta al miliardo di dollari di utili per il 2018.

I sottostanti a 3 anni

Yelp

Sulle tre aziende americane è possibile investire in un colpo solo con una nuova emissione di Leonteq, autorizzata alla quotazione al Cert-X di EuroTLX  a partire dal 6 ottobre con codice isin CH0381807798. La struttura scelta è quella dei Phoenix Memory, con una durata di tre anni e un flusso cedolare mensile condizionato. Più in dettaglio fissati gli strike iniziali dei tre titoli a 5,09 dollari per Groupon, 17,09 dollari per Twitter e infine 44,09 dollari per Yelp, il certificato giungerà alla prima data di osservazione in programma a un mese dall’emissione, ovvero il 2 novembre prossimo.

In questa occasione, così come per le date successive, se nessuno dei tre titoli avrà perso più del 40% dal rispettivo fixing iniziale, verrà messa in pagamento una cedola dell’1% sul nominale, ovvero di 10 euro per ogni certificato posseduto.

In caso contrario, grazie all’effetto memoria, la cedola verrà accantonata per essere pagata nella prima occasione in cui le condizioni lo consentiranno. Per quanto riguarda il rimborso anticipato, questo sarà possibile a partire dalla data di osservazione del 2 gennaio 2018. Per il primo anno, ovvero fino all’appuntamento del 2 ottobre 2018 il trigger, ovvero il livello che attiverà l’opzione autocallable, per ognuno dei titoli sarà il livello strike, mentre successivamente scenderà del 5% ogni anno. Pertanto, per fare un esempio, per attivare il rimborso anticipato nel secondo anno di vita del certificato sarà sufficiente che nessuno dei tre titoli abbia perso più del 5%, mentre per il terzo anno l’asticella scenderà al 10%.

Se si giungerà alla data di valutazione finale del 2 ottobre 2020 senza che il certificato sia mai stato rimborsato, verranno restituiti 1010 euro più eventualmente le cedole in memoria se i tre titoli saranno tutti al di sopra del 60% del loro valore iniziale, ovvero se non avranno perso più del 40%. Fino al 50% di ribasso è invece prevista la protezione dei 1000 euro nominali mentre oltre tale soglia è previsto un cuscinetto che consentirà di contenere le perdite. Infatti oltre il 50% si subirà interamente la perdita subita dal titolo con la performance più bassa, calcolata però a partire da tale soglia e non dallo strike. Quindi in caso di un ribasso del 51% da parte di uno dei tre titoli azionari, il certificato restituirà 990 euro anziché i canonici 490 euro.

Un certificato che punta così a un rendimento del 12% su base annua anche a fronte di ribassi consistenti dei tre titoli sottostanti. Da sottolineare la presenza della memoria per le cedole, della barriera al 50% del livello iniziale e infine dell’effetto airbag per performance che vadano oltre tale soglia. Caratteristiche che dovrebbero essere sufficienti a contenere l’elevata volatilità dei tre titoli sottostanti.